ECKOSIL
Fertilizzanti e prodotti uso biologico

ECKOSIL

  • CONCIME INORGANICO COMPOSTO A BASE DI MICROELEMENTI
  • Ferro (Fe) solfato, Molibdeno (Mo) sodio, Zinco (Zn) EDTA

Confezioni disponibili

  • Bottiglia da 1L in cartone 12x1L
  • Tanica da 5L in cartone 4x5L
  • Contenuto netto: 1L-5L

Dettagli Tecnici

Composizione, caratteristiche chimico-fisiche, modalità e dosi d'impiego per ECKOSIL.

Composizione
Ferro (Fe) solfato, idrosolubile 1,2%
Molibdeno (Mo) sodio, idrosolubile 0,035%
Zinco (Zn) chelato con EDTA, idrosolubile 1%
Agente chelante EDTA
Intervallo di pH che garantisce una buona stabilità della frazione chelata 4-9

Materie prime: Acido ortosilicico 1 (CAS n° 10193-36-9); Zinco disodico EDTA 1 (CAS n° 14025-21-9); Solfato di ferro 1 (CAS n° 7720-78-7); Molibdato di sodio 1 (CAS n° 10102-40-6); 1 CMC 1: Sostanze e miscele a base di materiale grezzo.

Caratteristiche
ECKOSIL mette a disposizione il silicio rafforzando l'assorbimento di ferro, zinco e molibdeno fornendo alla pianta 2 effetti la regolazione dell'assorbimento dei nutrienti e la protezione meccanica contro le aggressioni esterne. ECKOSIL contenenti ferro, zinco e molibdeno sono in forma completamente biodisponibile. Il ferro, partecipa direttamente alla sintesi clorofilliana; lo zinco influenza direttamente la sintesi degli acidi nucleici e la formazione delle proteine, infine, il molibdeno partecipa al metabolismo dell'azoto.
Dosi e modalità di impiego
Raccomandato per tutte le colture. Per orticole, vigneti, alberi da frutta con guscio e pomacee, agrumi, uliveti, cereali e riso. La dose va da 200 a 400 ml/ha, in vari trattamenti. Si raccomanda la miscela con Brentax Ca. Controllare il pH della miscela finale e regolarlo tra 6 e 6,5 per risultati agronomici ottimali. Non superare la dose massima senza consulenza agronomica.
Avvertenze
Da utilizzare soltanto in caso di bisogno riconosciuto. Non superare le dosi di applicazione.

Conservare in luogo asciutto, al riparo dal freddo e dal caldo. Le temperature inferiori a 5° C e superiori a 28° C non sono raccomandate e sebbene non danneggino il prodotto, possono determinare un cambiamento del suo aspetto. Evitare situazioni di stoccaggio prolungato e l'esposizione alla luce solare.